Introduzione
Il content builder di Creator consente di generare rapidamente bozze di lezioni. Il suo utilizzo risulta ottimale quando si possiede una chiara conoscenza del pubblico di riferimento, degli obiettivi di formazone e delle informazioni essenziali da includere.
Il presente articolo illustra le migliori pratiche per la redazione di prompt efficaci e per l'impiego di documenti di supporto durante la generazione di lezioni con l'intelligenza artificiale in Creator. Per istruzioni dettagliate sulla modifica delle lezioni, si rimanda all'articolo Modificare le lezioni con lo strumento Creator.
Migliori pratiche per la generazione di bozze di lezioni in Creator
L'intelligenza artificiale di Creator produce bozze di lezioni basandosi sul prompt fornito e su eventuali documenti caricati. Essa analizza esclusivamente il testo, ignorando le immagini presenti nei file.
Per ottenere risultati ottimali dalla creazione automatica di contenuti, si consiglia di:
- Utilizzare prompt concisi e mirati: Definire con chiarezza il pubblico, il tono e i temi principali. È opportuno evitare sia spiegazioni troppo sintetiche sia eccessivamente prolisse: prompt brevi e vaghi producono risultati incompleti, mentre prompt lunghi e poco focalizzati possono indurre l'intelligenza artificiale a trascurare informazioni chiave. È possibile specificare il numero desiderato di schermate, tenendo presente che introduzione e conclusione non verranno conteggiate.
- Caricare materiali di alta qualità e coerenti: Fornire documenti accurati e aggiornati affinché l'intelligenza artificiale generi contenuti basati su informazioni affidabili. Si raccomanda di evitare fonti contrastanti o obsolete, in quanto potrebbero compromettere l'accuratezza della bozza della lezione.
- Evitare documenti eccessivamente lunghi: Sebbene l'intelligenza artificiale possa elaborare fino a 500.000 parole, file di lunghezza eccessiva possono ridurre la qualità o l'accuratezza del contenuto generato.
- Non richiedere elementi interattivi: L'intelligenza artificiale genera il testo e la struttura della lezione basandosi sul prompt, ma non include elementi interattivi quali media, flashcard, attività o presentatori video IA. Dopo la generazione della bozza, è possibile modificare la lezione in Creator per finalizzare il contenuto e integrare gli elementi necessari.
Cosa aspettarsi dalle bozze generate dall'intelligenza artificiale
- Ricevere una solida prima bozza, non una lezione completa: L'intelligenza artificiale produce un punto di partenza ben strutturato che può essere perfezionato nell'editor di Creator. Si consiglia di prevedere una revisione e un affinamento del contenuto generato prima della pubblicazione.
- L'intelligenza artificiale non verifica i fatti: Il sistema non effettua controlli sulla veridicità delle informazioni esterne. Per garantire l'accuratezza, è fondamentale fornire documenti affidabili e aggiornati durante la generazione della bozza.
- Input di qualità superiore producono risultati migliori: Maggiore è la chiarezza e la specificità del prompt e dei materiali forniti, più la bozza rispecchierà le intenzioni dell'utente.
- Aspettarsi alcune variazioni: Ogni generazione può presentare leggere differenze in base agli input forniti. È sempre possibile modificare il prompt o i contenuti caricati e rigenerare la bozza, se necessario.
Esempi
Gli esempi seguenti illustrano come la chiarezza del prompt e la qualità dei documenti influenzino le bozze di lezioni generate dall'intelligenza artificiale.
Esempio positivo 1
Documenti caricati: Nessuno
Prompt: “Creare una breve lezione introduttiva sulle basi della cybersecurity per dipendenti alle prime armi. Includere tre rischi principali (phishing, password deboli, Wi-Fi non sicuro). Utilizzare punti elenco per presentare chiaramente le idee principali. Output di circa 8 schermate.”
Motivazione del successo: Il prompt definisce un pubblico, un ambito e una struttura chiari. Fornisce all'intelligenza artificiale un contesto sufficiente per produrre una bozza focalizzata senza sovraccaricarla di dettagli.
Esempio positivo 2
Documenti caricati: Un documento che introduce i concetti chiave della cybersecurity
Prompt: “Creare una breve lezione introduttiva sulle basi della cybersecurity per dipendenti alle prime armi. Includere tre rischi principali (phishing, password deboli, Wi-Fi non sicuro). Utilizzare punti elenco per presentare chiaramente le idee principali. Output di circa 8 schermate.”
Motivazione del successo:
Come nel precedente esempio positivo, ma con un documento di supporto rilevante. L'intelligenza artificiale può attingere a questo materiale per produrre una bozza più accurata e coerente.
Esempio negativo 1
Documenti caricati: Nessuno
Prompt: “Corso di cybersecurity”
Motivazione dell'inefficacia: La richiesta risulta troppo vaga. Mancano indicazioni su pubblico, obiettivi o struttura, pertanto l'intelligenza artificiale non dispone di un contesto adeguato da cui partire.
Esempio negativo 2
Documenti caricati: Nessuno
Prompt: “Progettare un corso di sei moduli che copra compliance cybersecurity, infrastruttura di rete, penetration testing, gestione del rischio, politiche GDPR, reporting SOC e comportamento dei dipendenti. Includere case study, 20 domande quiz, simulazioni interattive e infografiche, tutto personalizzato per diversi dipartimenti, in un'unica bozza.”
Motivazione dell'inefficacia: La richiesta risulta sovraccarica e troppo complessa per essere soddisfatta in un'unica generazione.
Esempio negativo 3
Documenti caricati: Un documento sugli effetti del riscaldamento globale in Europa
Prompt: “Creare contenuti in finlandese”
Motivazione dell'inefficacia: La richiesta risulta troppo ambigua. L'intelligenza artificiale non è in grado di determinare se l'utente desidera una traduzione in finlandese o contenuti riguardanti la Finlandia.